lunedì, 21 settembre 2009

In un giorno come tanti possono accadere tante scoperte se solo si ha il desiderio di imparare, con gli occhi chiusi iniziai a far vagare la mia mente e mi accorsi di quanto l'olfatto possa essere uno stupendo dono da sfruttare, potevo sentire l'odore delle mie coperte, dei miei mobili, delle persone che vi poggiavano le mani ... in un primo momento rimasi sorpreso da come l'olfatto di un fumatore potesse rivelarsi talmente ottimo, fu successivamente che rimasi basito da come il mio odorato potesse penetrare molto più che il semplice odore corporeo, mi accorsi che c'erano altri odori sconosciuti alla razza umana, si trattava dell'odore dei sentimenti, potevo sentire quello che provava una persona semplicemente chiudendo gli occhi e riconoscendone gli odori con il naso, all'inizio mi fu molto difficile imparare il significato di quelle nuove sensazioni, ma mi allenai a riconoscerli.
La prima persona che mi fece imparare i suoi sentimenti fu mia madre, era una donna decisamente poco allegra, non mi ci volle molto a riconoscere l'odore che emanava come quello della sua tristezza, unita alla disperazione; nonostante possano sembrare emozioni negative i loro odori erano gradevoli, ho passato molto tempo con quell'odore e nonostante ne fossi infelice mi cullavo nella sua fragranza, mi accorsi che mia madre era una donna speciale e che mi volesse un bene infinito nonostante non lo dimostrasse con gesti materiali d'affetto.
Naturalmente anche da mio padre imparai a riconoscere nuovi odori, i suoi sentimenti erano un miscuglio di odio, disprezzo e superbia, erano odori sgradevoli, mi toglievano il respiro ad ogni annusata, e mi facevano sentire quello che ero agli occhi di mio padre: un fallito, un ragazzo debole e solo; se ci ripenso forse a mio padre devo dei ringraziamenti per quello che provava nei miei confronti, infatti capii quanto avessi bisogno di estirpare la forza dall'interno del mio animo per poter andare avanti nella vita, senza fermarmi, senza avere dei ripensamenti sulle mie azioni.
Ricordo ancora come imparai il sentimento di amicizia grazie a Salvatore, un mio caro amico. Egli era una persona di buon cuore e  i suoi sentimenti potevano essere avvertiti a distanza, avevano odori forti e pungenti, mi riempivano i polmoni e il cuore e mi aiutarono molto quando mi sentivo così perso da voler affondare le dita nella terra per potermici aggrappare meglio e tenermi saldo ad essa, ancora adesso posso richiamare quell'odore e sentirmi meno solo mentre sono sdraiato a letto, in una notte insonne e cerco di non pensare per non piangere.
postato da WerePlasma alle ore 07:56 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


venerdì, 31 luglio 2009

Me

Non sono una persona solitaria
sono solo alla ricerca di qualcuna che non mi faccia soffrire
per i sentimenti che provo nei suoi confronti
postato da WerePlasma alle ore 05:00 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


giovedì, 23 luglio 2009

Quando Tutto è perduto ...

mamma mia, come può una piccola giornata come questa offrimi non una, non due, ma ben tre e dico tre splosioni di gioia nel mio cuore ! mi sembra quasi di essere rinato ... adesso che ci penso tutto è accaduto in due giorni, ma ancora non dormo, quindi per me è come se ne fosse passato solo uno realmente

Il primo pensiero piccolino ( mi scuso con colei che indossa gli occhiali rosa se le attribuisco l'importanza minore ) è dovuto ad una persona che mi ha incoraggiato in quello che faccio, che per me è molto importante, infatti nonostante non sia uno scrittore di professione, lei ha apprezzato quello che dalla mia mente, vuoi un pò per dolore, vuoi un pò per ispirazione, è stato riportato su questo blog che anche io avevo dimenticato quasi del tutto con il passare del tempo e con la mancanza di voglia ... della voglia di essere ... quindi nonostante sia uno stralcio questo primo corpo dell'intervento lo dedico a te con dei sentiti ringraziamenti 

Adesso la seconda cosa, che è di grande importanza, ed è dedicata ad un amico di così vecchia data che ormai non ricordo neanche più quanto tempo sia passato, ricordo solo il numero di anni vicino alla decina, che non son pochi se paragonati alla mia età di 20  bè nonostante per 3 anni io abbia provato rancori, odio e anche un pò di cattiveria nei confronti di quella persona per via di un offesa molto grave che mi venne arrecata da egli, io ho trovato il coraggio oggi di dirgli apertamente quanto io ci avessi tenuto a lui lo stesso nonostante questo tempo di rabbia atroce che mi ha davvero estraniato da quasi tutto il mondo, oggi i miei stessi amici mi hanno detto che gli sembravo più solare, più vivido ... accidenti se non mi ha fatto bene uno sfogo ! da ora in poi avrò più fiducia nelle persone, non penserò a loro come una calamita di problemi, lacrime e tristezza ! io da oggi parlerò a quattr'occhi di tutto, senza timore nè vergogna, e data la mia miopia parlare a quattr'occhi mi riuscirà sicuramente facile  !

La terza cosa, è la più importante, e risale a non più di 2 ore fa ... ero steso nel mio letto, a pensare dopo moltissimo tempo a una persona che segnò la mia vita in modo tanto importante quanto letale, rilessi un messaggio nel cellulare che mi fece venire i tremori alle mani e gli occhi lucidi " Mi dispiace che debba finire così :) però ricordalo che sei e sarai sempre nella mia mente :) " seguito da un " you are always on my mind " ... fui colto da una paura tanto grande mentre premevo il bottone su rispondi, stavo per far saltare tutto l'anno passato a dimenticare, a tenere le lacrime, a trovare una nuova ragazza per poter dimenticare solamente colei che possedeva ancora il mio cuore nelle sue mani divenute dure dal rancore verso i miei confronti ... il cuore mi batteva forte mentre scrivevo il messaggio ed era quasi al collasso quando esitai troppi secondi prima di premere il pulsante invia ... ma alla fine lo feci ... non potevo fare altro ... se non l'avessi fatto stavolta l'avrei rimpianto per tutto il resto della mia vita ... e non volevo fare più finta di averlo passato, non volevo più sopportarlo, io volevo avere la coscienza pulita da quella macchia troppo grande sull'anima. Inviai il messaggio aspettando un minuto ... due ... tre ... erano le 6 di mattina ed era così maledettamente presto che pensavo fosse a letto a dormire ... colmo di delusione mi strinsi un pò più forte al mio cuscino mentre appogiai al mio comodino il cellulare, resistendo all'impeto di gettarlo a terra e vederne i circuiti saltare in qualsiasi direzione della mia camera ... ero ancora con gli occhi lucidi quando il segnale acustico degli SMS si fece sentire nelle mie orecchie ... non era un trucco, era tutto vero ! mi aveva risposto ! impazzivo dalla felicità solo per quello, il contenuto del messaggio non mi importava, perchè aveva risposto ! continuammo a messaggiarci per un pò, dapprima freddamente, poi si arrivò al centro del discorso, ciò che io desideravo, il chiarimento ! io spiegai qualunque cosa di ciò che ho sentito nell'ultimo anno della mia sporca esistenza, e tutto d'un tratto il rimorso sparì, il rancore andò via come una zanzara vicina a della citronella ! io mi sento al settimo cielo ora, vorrei andare ad abbracciarla ma forse esagero, ma il solo fatto che abbia perso tutto il grandissimo rancore che provava è per me come una manna dal cielo che mi rende più dolce anche il solo flebile soffio di vento fresco in questa giornata dannatamente afosa, mi sento una persona nuova, migliore ... e voglio assaporare tutta la mia vita ora ! non importa come nè perchè ! importa solo il quando, è la risposta è: ADESSO !!!!!! Voglio Respirare con lo stesso ritmo della terra ...

ma soprattutto adesso voglio andare a dormire perchè sto morendo di sonno
postato da WerePlasma alle ore 08:11 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


venerdì, 10 luglio 2009

Pensier pre-sonno

prima che la mia mente si lasci andare al sonno non riesco a non pensare a come la giornata si sia svolta, e ciò mi riporta indietro anche ad avvenimenti accaduti in un passato molto più remoto  ... in questo periodo pensavo al tema dell'amore perchè è stato piuttosto ricorrente negli avvenimenti che sono accaduti ultimamente.
Più ci penso e più credo che l'amore vada vissuto in modo cinico, e con ciò non voglio dire che non si debba amare, ma si deve amare con prudenza, con consapevolezza, e la consapevolezza dev'essere quella che l'amore non è qualcosa di immutabile nel tempo ed continuamente destinato a ridursi se non si compiono sacrifici, cambiamenti e scelte non sempre facili.
Secondo me al giorno d'oggi l'amore viene vissuto in modo troppo cardiocentrico, ovvero senza che al cervello sia data qualsiasi funzione di ragionamento; magari molti penseranno che ciò è giusto, ma obiettivamente non ne capisco il motivo, il cervello è la nostra parte dedicata ai pensieri, alle riflessioni, alle decisioni ... il cuore è solamente dedicato al pompaggio del sangue, che guardacaso durante l'atto del sesso aumenta considerevolmente. Si soffre, si sta male, si piange e si perde voglia di vivere ... apatia, tristezza, sospetti e silenzi sono solo i sintomi di queste brutte esperienze passate
Io lo so, perchè anche ho affidato al cuore qualcosa di troppo importante per una corretta gestione delle emozioni, ed è stato fatale per il mio ego

Eppure nonostante tutto si continua a seguire il cuore ...
postato da WerePlasma alle ore 10:02 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


venerdì, 13 febbraio 2009

Che sorpresa

Oggi sono rimasto sorpreso di quanto non mi manchi la ragazza con cui mi stavo frequentando ultimamente, mi è dispiaciuto giusto i primi minuti in cui è finito, poi pensavo già a come posso passare il mio tempo libero nel modo che più mi aggrada

mmm ... sto girovagando il web alla ricerca di qualcosa, mi piacerebbe trovare gente giusta, che è capace di usare il cervello di cui sono stati dotati alla nascita, forse sono un pò presuntuoso nel pensare che il mio cervello non sia un agglomerato di sterco avizzito e abbia il senso della " ragione "

Il mio odio verso la TV aumenta di giorno in giorno e non riesco ad accenderla senza infuriarmi di ciò che viene propinato senza dignità, la radio ? può essere un alternativa migliore della televisione in alcune parti, ma l'ombra della corruzione non può risplendere di luce, si, perchè io non porto gli occhiali da sole, io riesco a percepire ogni minimo cambiamento di intensità luminosa che vedo, e odio il buio.

Vorrei vedere lo stato capitolare, venire sopraffatto da noi che siamo ( dovremmo essere ) quelli che scegliamo, prendiamo le decisioni e respingiamo quello che non ci aggrada. Spero un giorno tante persone che la pensano come me, e che sanno molto più di me, decidano di fare una riunione, e spero ci sia posto anche per me

postato da WerePlasma alle ore 18:29 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


giovedì, 12 febbraio 2009

«Non temere» dice Tyler. «Lo strato trasparente è glicerina.
Puoi rimescolarci la glicerina, quando fai il sapone.
Oppure puoi tirarla via.»
Tyler si passa la lingua sulle labbra e mi rigira le mani
a palmi in giù sulla sua coscia, su un lembo di flanella
appiccicosa della sua vestaglia.
«Puoi mescolare la glicerina con l'acido nitrico per
fare nitroglicerina» dice Tyler.
Io respiro con la bocca aperta e dico: nitroglicerina.
Tyler si fa le labbra bagnate e luccicanti con la lingua
e mi bacia il dorso della mano.
«Puoi mescolare la nitroglicerina con nitrato di sodio
e segatura per fabbricare dinamite» dice Tyler.
Il suo bacio luccica di bagnato sul dorso della mia
mano bianca.
Dinamite, dico io e mi siedo sui talloni.
Tyler scalza il coperchio del barattolo di lisciva.
«Puoi far saltare in aria i ponti» dice Tyler.
«Puoi mescolare la nitroglicerina con altro acido nitrico
e paraffina e fare gelatina esplosiva» dice Tyler.
«Puoi far saltare un palazzo» dice Tyler. «Come
niente.»
Tyler inclina il barattolo di lisciva a un paio di dita
dal bagnato luccicante del suo bacio sul dorso della mia
mano.
«Questa è una bruciatura chimica» dice Tyler, «e farà
un male da cani come non hai mai provato. Peggio di
un tizzone.»
Il suo bacio luccica sul dorso della mia mano.
«Ti resterà una cicatrice» dice Tyler.
«Se hai abbastanza sapone» dice Tyler, «puoi far saltare
in aria il mondo intero. Ora ricorda il tuo giuramento.
»
E Tyler versa la lisciva.

La saliva di Tyler ha avuto due effetti. L'umidità del bacio
sul dorso della mia mano ha trattenuto le scaglie di
lisciva mentre bruciavano. Questo è stato il primo effetto.
Il secondo è stato che la lisciva brucia solo se combinata
con l'acqua. O con la saliva.
«Questa è una bruciatura chimica» ha detto Tyler, «e
farà un male da cani come non hai mai provato.»

bellisima questa parte del libro Fight Club

postato da WerePlasma alle ore 15:54 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


sabato, 31 gennaio 2009

Trauma

Ti vidi per la strada e i miei occhi s'infiammarono di quell'antica pulsione, non potei fare a meno di continuare a vederti, fin quando non girasti l'angolo, ma a quel punto l'asuefazione che avevo per te era già aumentata spropositamente, non potei fare a meno di seguire quel corpo dalle fattezze così minute e gentili, non ti accorgesti subito di me, tu stavi solo camminando per la tua strada, continuando la tua vita, non essendo minimamente a conoscenza dell'esistenza della mia ... cosa ci facevi tu a quell'ora tarda in giro ? forse non l'avrei mai saputo, del resto non me ne importava, tu c'eri e questo era già abbastanza per me. Ti voltasti di scatto quando, senza volerlo, urtai una lattina che spezzò il cupo silenzio di quella stradina che stavi percorrendo; i tuoi occhi spaventati incrociarono i miei, feci un sorriso e ti dissi con timidezza " ciao ", tu rispodesti al saluto un pò turbata e ti rimettesti in cammino ma io non potevo lasciarti andare cosi ... ti misi una mano sulla spalla, una mano che sembrò paralizzarti, mentre avvicinai il mio viso al tuo e ti baciai le labbra, fu a quel punto che cercasti di dimenarti, ma la tua corporatura esile non venne in tuo vantaggio in quella situazione, mi fu facile sopraffarti, venendoti addosso come una tonnellata di mattoni.
A nulla valsero le tue grida in quel vicolo così poco abitato, in quel momento tu eri mia, e nulla avrebbe potuto impedirmi di possederti, almeno per quella sera ... quella maledetta sera ... quella sera nella quale capii che avevo ormai toccato il fondo.

Che ve ne pare, piaciuta ? avevo voglia di scrivere qualcosa e mi è venuta l'ispirazione flash per questa storia, rileggendola fa venire un pò l'amaro in bocca in effetti, spero in qualche commentino ^_^

postato da WerePlasma alle ore 16:27 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


martedì, 13 gennaio 2009

Quanto tempo

Ne è passato davvero tanto di tempo dall'ultima volta che quel ragazzo triste col cuore ferito e gonfio di sfiducia scriveva in questo blog, adesso trovandomi casualmente su queste pagine mi è dispiaciuto vedere quanto fosse desolato e arido ormai questo piccolo spazio su internet, anche perchè volevo che fosse una raccolta dei miei momenti, brutti o belli che siano, e rileggendo il tutto vedo che non ho scritto altro che la mia tristezza finora, un mio amico leggendolo ha detto che pensava che la persona che scriveva queste frasi avesse una rivoltella nel cassetto che puliva con cura ogni giorno aspettando il momento giusto xD, in ogni caso ora va molto meglio, ho preso un cane dolcissimo e adorabile con cui dormo la notte come fosse un peluche e mi sto frequentando con una bravissima ragazza che sembra volermi un sacco di bene

Sono molto più felice di un paio di anni fa ! questo 2009 si è aperto  in un modo schifoso e si sta trasformando in un anno magnifico !

postato da WerePlasma alle ore 21:20 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


venerdì, 17 ottobre 2008

pensavo a te Piccola ...

a volte ti penso come una persona rannicchiata in fondo a una buca con una tetra aura di malinconia addosso


vorrei essere colui che si sporge dalla sommità di questo fosso per tendere una mano verso il tuo corpicino e tirarlo su da lì, per poterti trarre in salvo, eppure nonostante tutto tu non riesci nemmeno ad alzarti in piedi per prendere quel braccio così vicino a te. Vorresti che io mi sporgessi ancora di più verso te così da riuscire ad acchiapparti e con uno sforzo immane sollevarti da quella melaconia che ti ha fatta sprofondare ? se la tua risposta fosse si io non ci penserei due volte a farlo, a dispetto del fatto che non posso assicurare con una corda il mio corpo a nessun sostegno e ciò mi potrebbe costare caro facendomi affossare in questo stesso pozzo di disperazione, e non mi importerebbe nemmeno nulla se ciò dovesse accadere perchè ci saresti tu, e io sarei con te e non guarderei il nero terreno che ho sotto i piedi, ma ti stringerei al mio petto guardando l'azzurro cielo e penserei che anche esso sta guardando noi, e dall'alto della sua maestosità non potrebbe far altro che sparire nelle tenebre della notte, perchè io ho qualcuno tra le mie braccia che mi fa sentire padrone di qualsiasi cosa il mio sguardo possa vedere ...


Puoi essere la mia Piccola ?
postato da WerePlasma alle ore 04:53 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


giovedì, 16 ottobre 2008

Oggi una scena già vista tre mesi fa .... ma che dico vista, l'ho vissuta personalmente

occhi rossi e umidi, labbra serrate e con gli angoli verso il basso, voce bassa e tremolante ... ho visto te così e mi è sembrato di avere un deja vu
Antonio non ti abbattere, non perdere la fiducia nelle persone, posso capire come ti senti, posso immaginare come ti pare che qualsiasi umano di fronte a te possa solo sembrarti un egoista senza scrupoli ma non è così, anche se con sforzo cerca di continuare a vivere, come io stesso sto facendo, hai tutto il diritto di non credere nei sentimenti più puri che avevi da offrire ...

La fine può sembrarti alle porte con una sola frase, un solo piccolo momento intercorrente tra il suo l'inizio e la sua fine, e rendersi conto che lei era per te qualcuno di importantissimo, che sorregge il tuo mondo, e che in un secondo può farlo crollare, distruggere in pezzi che non potranno ricomporsi più e che non potranno mai ricreare la tua metà, ciò che ti completava, che ti riempiva ...

Spero che un giorno leggerai queste righe e penserai che anche io mi son sentito così, e che nonostante tutto non mi sono lasciato andare, anche se vorrei farlo, e che un giorno sarà possibile per entrambi ritrovare la fiducia ...

Sadness ...
postato da WerePlasma alle ore 04:26 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


Chi sono

Utente: WerePlasma
Nome: Cristian


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

Links

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte